Come le ditte convincono i gruppi di pazienti a vendere i loro prodotti

Segnalo un interessante webinar di PharmedOut del 3 febbraio 2022, in inglese con possibilità di sottotitoli.

Al minuto 3:18 un’introduzione di Adriane Fugh-Berman, la direttrice di PharmedOut. Si tratta di un progetto della Georgetown University, con l’obiettivo di promuovere una prescrizione basata su prove scientifiche, di garantire l’accesso a informazioni imparziali, e di educare i professionisti sanitari alle pratiche di marketing delle ditte farmaceutiche e di dispositivi sanitari.

Al minuto 9:38 la presentazione della canadese Sharon Bat: “Pharma Funding of patients and health advocacy groups – What the research says”. Autrice di articoli e del libro “Health Advocacy, Inc.”, da 25 anni studia lo stretto legame tra le organizzazioni di pazienti e i finanziamenti del settore farmaceutico.

Al minuto 31:50, la toccante testimonianza di una madre, la cui figlia è affetta da una malattia rara, che racconta i tentativi delle ditte di spingerla a rappresentare i loro interessi.

Le organizzazioni dei pazienti sono solamente un frammento dei legami tra l’industria e l’ecosistema della salute (vedi immagine, tratta da Chimonas S et al. Mapping conflict of interests: scoping review. BMJ 2021;375:e066576, articolo di cui abbiamo scritto nella nostra Lettera di Dicembre 2021), ma basti questo dato a sottolinearne l’importanza: tra Canada e USA, su 7000 gruppi di pazienti, solo 12 non ricevono finanziamenti da aziende farmaceutiche.

Buona visione: https://www.youtube.com/watch?v=PD_tBqHDouY&ab_channel=PharmedOut

Luca Iaboli

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